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Ottobre in Sinodo

“Gratuità”

Lumen Gentium (Capitolo I)

Dio che gratuitamente ci ha creati e ci ha chiamati in Cristo a condividere la vita divina (LG 1,2,3), attraverso il dono dello Spirito che santifica la Chiesa (LG 4), ci chiede la stessa gratuità nell’impegno quotidiano per l’edificazione del suo Regno (LG 5), poiché il suo corpo mistico (LG 7), la sua Chiesa che è detta ovile e gregge, podere di Dio, edificio spirituale, famiglia, tempio santo, sposa dell’Agnello; una realtà umana e divina (LG 8) chiamata a comunicare agli uomini la salvezza nel suo pellegrinaggio verso la Gerusalemme celeste (LG 6).

  • Ci mettiamo in ascolto del primo capitolo della Lumen Gentium che diventa per noi punto di riferimento per il nostro cammino sinodale: attraverso di esso scopriamo che la nostra vita ecclesiale è grazia, puro dono di Dio in Cristo e nello Spirito Santo.
  • Questo ci spinge a confrontarci con il nostro vissuto ecclesiale quotidiano, per capire se la nostra Chiesa diocesana e le nostre comunità parrocchiali sono consapevoli di essere “dono” e si sanno fare “dono” a Dio e agli uomini e alle donne della Locride.
  • Infine ci mettiamo a lavoro per compiere delle scelte, per progettare insieme; siamo chiamati a tradurre il Vangelo e la Chiesa del Concilio nella nostra realtà di ogni giorno.

 

    • Soffermiamoci a pensare alla gratuità come puro dono, mancanza di merito, non ricerca del contraccambio; confrontiamo questi richiami evangelici nell’ambito della nostra realtà ecclesiale: parroco, operatori pastorali, gruppi ecclesiali, popolo di Dio.
    • Quale cammino possiamo suggerire a noi stessi e alla nostra comunità per una vera conversione alla gratuità